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Ritenzione idrica: i rimedi naturali per contrastarla

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Almeno una volta nella vita, guardandoti allo specchio, ti sarà capitato di dire:

 “Ma avrò la cellulite o la ritenzione idrica?

Se non so distinguerle come faccio a contrastarle?

Che differenza c’è tra cellulite e ritenzione idrica?

Posso tranquillizzarti dicendoti che sono domande che si fanno tutte le donne. Anche perché si tratta di due inestetismi diversi ma collegati tra loro.

È per questo che sto scrivendo questo articolo, per poterti dare tutte le risposte: cos’è, come riconoscerla, come si differenzia dalla cellulite, perché si forma ma soprattutto come contrastarla o prevenirla con consigli veloci e naturali.

Cos’è la ritenzione idrica?

Detto in parole povere, la ritenzione idrica è la tendenza delle cellule a trattenere liquidi e tossine.

Tutto ciò accade perché c’è disequilibrio tra due sali minerali: il sodio ed il potassio; nello specifico, quando il sodio è in maggior quantità rispetto al potassio.

Il sodio richiama acqua che si accumula tra le cellule. Una volta accumulata tra le cellule si creerà uno stato di ristagno che andrà a rallentare anche il sistema circolatorio venoso e linfatico. 

Questa condizione se associata anche dall’aumento del volume delle cellule adipose si trasformerà in cellulite.

 Questo inestetismo si presenta sul tre zone specifiche: caviglie, ginocchia, glutei e cosce.

Cellulite e ritenzione idrica: come distinguerle?

Per una corretta valutazione è sempre bene rivolgersi ad un esperto ma di norma esiste un trucchetto che può aiutare: se premendo con un dito la pelle si formerà intorno alla zona interessata un alone bianco, si tratterebbe di ritenzione idrica.

Se invece, stringendo la pelle tra le dita, si formeranno dei buchetti, allora dovrebbe essere cellulite!

Ora però vediamo quali sono le cause della ritenzione idrica.

Come abbiamo visto all’inizio la primaria causa è il disequilibrio tra sodio e potassio ma esistono altre cause che portano il ristagno dei liquidi.

Si possono differenziare in: cause patologiche e cause non patologiche.

Ovviamente quando parlo di cause patologiche intendo patologie conclamate o assunzione di farmaci come ad esempio:

  • disfunzioni cardiache
  • disfunzioni renali
  • infiammazioni croniche
  • diabete
  • assunzione di cortisone
  • assunzione di antinfiammatori
  • terapie chemioterapiche

Invece le cause non patologiche sono:

  • Alimentazione ricca di sodio (sale) o alimenti ricchi di sale (esempio: affettati, formaggi e cibi in scatola), in questo caso andrai ad apportare più sodio quindi, ci sarà sicuramente un disequilibrio tra i due sali minerali. Ecco perché la ritenzione idrica è legata all’alimentazione.
  • Lavoro stazionario (in piedi o seduta), anche in questo caso il “non muoversi” non aiuta il sistema linfatico ed il ritorno del sangue.
  • Jeans troppo stretti, perché vanno a stringere nella parte inguinale ed il flusso sanguigno sarà rallentato.
  • Lunghi viaggi, quando viaggi molte ore in macchina, treno o aereo ricorda che i muscoli di piedi e gambe non si muovono e quindi non facilitano il flusso sanguigno e linfatico.
  • Accavallare le gambe, sappi che quando accavalli le gambe, blocchi il passaggio del flusso sanguigno dei vasi che ci sono dietro al ginocchio.
  • Ciclo mestruale, soprattutto nel periodo pre-mestruale l’apporto degli estrogeni aumenta. Questi ormoni tendono a trattenere liquidi.
  • Pillola anticoncezionale, questo farmaco contiene estrogeni. Come abbiamo visto prima, questi ormoni tendono a trattenere liquidi.
  • Gravidanza. In gestazione le cause della ritenzione idrica sono a sua volta tre: la donna contiene circa 4 litri in più di acqua; il sangue è più lento e la crescita del feto crea una pressione a livello dei vasi sanguigni.

Prima di darti i consigli per prevenirla e contrastarla voglio mettere in chiaro una cosa molto importante:

Se hai la ritenzione idrica sappi che NON sei ingrassata ma sarai SOLO aumentata di peso perché hai accumulato liquido e non hai aumentato la massa grassa.

Bene! Ora passiamo ai consigli pratici.

Quali sono i rimedi e consigli per prevenire e contrastare la ritenzione idrica?

Ci sono ben 6 consigli per prevenire e contrastare la ritenzione idrica, vediamoli:

Innanzitutto i 3 consigli che fanno da padrone quando parliamo di qualsiasi inestetismo sono:

 

  • Alimentazione corretta

 

In questo specifico caso adotta un’alimentazione che contenga poco o niente sale. Preferisci alimenti freschi ricchi di potassio.

 

  • Bevi acqua

 

Apportare il giusto quantitativo di acqua aiuterà il tuo organismo ad idratarsi correttamente ed eliminare liquidi e tossine in eccesso.

Probabilmente all’inizio l’aumentato di acqua stimolerà la pipì, un po’ come succede quando l’acqua scivola da un vaso di fiori rinsecchito che viene annaffiato dopo un lungo periodo di tempo. 

Tranquilla! Piano piano il corpo imparerà ad assorbire una maggiore quantità di acqua un po’ come succederebbe per il terreno arido citato prima.

 

  • Attività fisica

 

L’arma migliore per contrastare la ritenzione idrica rimane l’attività fisica. Il movimento contribuisce a riattivare la circolazione linfatica e sanguigna. 

L’esercizio più indicato in questi casi è una sana e tranquilla passeggiata.

Non finisce qua ci sono altri 3 consigli:

 

  • Trattamenti specifici nel tuo centro estetico

 

Chiedi alla tua estetista di fiducia di iniziare dei programmi specifici e personalizzati per contrastare la ritenzione idrica.

 

  • Idromassaggio

 

Se hai o conosci una struttura che ha l’idromassaggio, sfruttalo perché il massaggio fatto con l’acqua è capace di riattivare la circolazione sanguigna e linfatica.

 

  • Rimedi naturali

 

Puoi aiutare a prevenire e contrastare la ritenzione idrica con il Kit Contrasto, trattamento di 14 giorni specifico per il drenaggio dei liquidi in eccesso.

 

Kit caratterizzato dalla presenza di tre tisane specifiche: 

 

 

Questa tisana aiuta a drenare i liquidi in eccesso grazie a due piante, Pilosella e la Spirea che hanno un’azione drenante.

Modo d’uso: diluire 30 ml in una bottiglia di acqua da 1,5 litri e berla durante la giornata. Oppure diluire 15 ml in una tazza di acqua calda (per due volte al giorno).

 

 

Grazie alla malva e al cipresso che hanno azione astringente e antiinfiammatoria, questa tisana agisce per andare a migliorare il corretto funzionamento del microcircolo. 

Questo ti farà avere anche gambe leggere.

Modo d’uso: diluire 30 ml in una bottiglia di acqua da 1,5 litri e berla durante la giornata. Oppure diluire 15 ml in una tazza di acqua calda (per due volte al giorno).

 

 

Grazie al carciofo e al cardo mariano farà un’azione depurativa del fegato. In questo modo faciliterà l’eliminazione delle tossine accumulate durante il giorno.

Modo d’uso: prima di andare a dormire diluire 15 ml in una tazza di acqua

Come hai visto è molto semplice prevenire e contrastare la ritenzione idrica.

  • Alimentazione senza sale
  • Bere acqua
  • Attività fisica
  • Trattamenti specifici
  • Idromassaggio
  • Rimedi naturali

Se vuoi avere maggiori informazioni o una consulenza personalizzata puoi cercare il centro estetico Plants&Nature più vicino a casa tua.

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